Sondaggi Gpg, Elezioni Politiche, 13 maggio [ipotesi 2], Fini più forte di Casini. Senato senza maggioranza

Il movimento di Fini avrebbe un suo peso e comporterebbe la nascita di un polo decisivo. La situazione sembra ora rientrata, tuttavia i numeri per far saltare il quadro politico ci sono tutti. PDL e PD in grave difficoltà. LN cresce, tengono IDV e SEL.

(var. risp. ipotesi base)

CENTRO DESTRA: 43,5% (-3,5%)
POPOLO DELLA LIBERTA’:28,0 % (-4,0%)
LEGA NORD: 13,7% (+0,8%)
LA DESTRA: 0,9% (-0,2%)
ALTRI CDX (UDEUR, NPSI, ADC, PRI, etc): 0,8% (-0,2%)
CENTRO: 13,8% (+6,2%)
UNIONE DI CENTRO: 5,5% (-0,2%)
PARTITO DELLA NAZIONE DI FINI: 5,8 (+5,8%)
ALLEANZA PER L’ITALIA: 1,4% (+0,3%)  
PARTITO DEL SUD (MPA, IO SUD): 1,1 (+0,3%)

CENTRO SINISTRA: 38,2% (-2,6%)
PARTITO DEMOCRATICO: 22,9% (-1,9%)
ITALIA DEI VALORI: 7,3% (-0,1%)
SIN. ECO. LIB.: 3,4% (
-0,1%)
FEDERAZIONE DELLE SINISTRE (RC, PDCI): 1,9% (-0,3%)
RADICALI: 1,0% (
-0,1%)
SOCIALISTI: 0,8% (-0,1%)
VERDI: 0,9% (INV)

MOV. 5 STELLE: 3,0% (
-0,1%)
FIAMMA TRICOLORE, FORZA NUOVA: 0,6% (-0,1%)
ALTRI: 0,9% (-0,3%)

Il commento:
Il CDX perde ora 3,5 punti verso il blocco centrista. Si confermano le difficoltà al sud.
Il PDL perde 4 punti, il 70-75% verso Fini ed il resto verso LN e Partito del Sud.
La spaccatura nel PDL avvantaggerebbe la Lega che si conferma, in questa configurazione, primo partito al Nord.
La Destra e partiti minori risentono del nuovo assetto in modo modesto.
Il Centro risulta quasi  irrilevante nel Centro-Nord, al Sud è la presenza è più importante, risultaerebbe l’ago della bilancia.
L’UDC tiene più o meno i suoi voti, comunque debole sopra il 6%.
Il partito di Fini raccoglie il 55% dei voti dal CDX (specie PDL), il resto da astensione e CSX (specie PD). Aumenta l’afflusso dal PDL.
Poli Bortone e Miccichè fanno crescere i consensi, seppur in modo modesto.

Il CSX perde circa 3 punti verso il blocco centrista.
Il PD in grave difficoltà, 2 punti secchi persi, specie verso il nuovo partito di Fini, in misura minore verso API.
IDV, Radicali, Socialisti, Verdi,
FDS, SEL risentono del nuovo assetto in modo modesto.

Grillo perde qualche decimale, gli altri stabili.
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