Dai Commenti: il voto laziale

Da oggi parte la rubrica “Dai Commenti”. I commenti più interessanti dei post precedenti potranno diventare dei post autonomi, potrete così far conoscere il vostro punto di vista ai lettori di Scenaripolitici.com semplicemente commentando negli appositi spazi.
Nei commenti del post sui dati Gpg del Lazio, Antonio ha riportato alcune curiosità molto interessanti che riteniamo di dover condividere con tutti
Il Lazio e’una regione in parte mutevole e cangiante dal punto di vista politico e per questo tendente all’incertezza.
Nei primi anni della seconda repubblica il CDX era sopra il 50% a Roma, tuttavia il CSX raccoglieva consensi a Rieti e Frosinone,province che nella prima repubblica erano invece bianche.
Questo unito al 2,2% raccolto da Rauti ed ai 13000 voti della Lega fu così sufficente a far vincere anche se di pochissimo le regionali a Badaloni nel 1995 per 5000 voti.
Nel 2000 la vittoria di Storace fu una vittoria urbana,nel senso che superò il 50% in provincia di Roma, tuttavia nelle altre province a parte la “nera” Latina (60%) si fermo’solo al 50-51%.
Difatti se confrontate Storace 2000 con Polverini 2010 vedrete un dato solo apparentemente uguale, 51,3% e 51,1%.

In realtà c’è una diversa distribuzione del voto.
Storace nel 2000, a Roma, vince in città e provincia, Polverini (complice anche la mancanza della lista PDL) perde nettamente in citta’e di 4 punti in provincia.
Storace 2000 sfonda solo a Latina,mentre nelle altre province ha il 50% a Rieti ed il 51% a Viterbo e Frosinone.
Nel 2010 Polverini oltre a migliorare pure a Latina dal 60 al 63% consolida Frosinone dal 51 al 60% Viterbo dal 51 al 54,7% e Rieti dal 50 al 56,1%.

Altra differenza e’il poco scarto tra proporzionale e maggioritario.
Storace 2000 51,3 liste 53,2
Polverini  2010 51,1 liste 51,4.

Insomma una città spostata a favore del CSX e le zone circostanti piu’spostate verso il CDX.
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