Giro delle Province: Piacenza

Il commento di Antonio
Piacenza è la provincia dell’Emilia-Romagna dove il PCI ha sempre preso la percentuale 
minore di tutta la regione, risultando quasi sempre dietro la DC.
Il sorpasso è riuscito solo nei momenti di massimo consenso elettorale nazionale (come le politiche del 1983 e le europee del 1984), tuttavia senza mai raggiungere i distacchi delle altre province della regione.
Nella seconda repubblica è infatti l’unica provincia in cui il CDX ottiene la maggioranza dei voti, anche se con un vantaggio non altissimo.
Difatti, a causa delle divisioni del CDX, il CSX ne approfitta per vincere per 3 volte consecutive le provinciali (95-99-04).
Addirittura, nel 1999, il CDX sembra avviato a vincere le provinciali, ma una inedita alleanza tra il CSX del presidente uscente Dario Squeri e la Lega Nord gli sbarra la strada.
Bisogna aspettare il 2009 perchè una alleanza di grande CDX, dall’UDC alla destra di Storace, conquisti la provincia.
Alle politiche il CDX ha fatto cappotto nei 2 collegi della camera ed in quello del senato nel 1994 e nel 2001, quando si è presentato unito.
Invece nel 1996, con la divisione dalla Lega, il CDX si ritrova a vincere solo nel collegio cittadino, con Tommaso Foti di AN, cedendo al CSX il collegio del senato ed alla camera quello di Fiorenzuola d’Arda.
Roccaforte del CSX nel voto amministrativo è invece l’amministrazione del capoluogo.
Solo dal 1998 al 2002 il CDX ha guidato la città col sindaco Gianguido Guidotti.
Dal 1994 al 1998 fu sindaco per il CSX l’economista Giacomo Vaciago, poi dal 2002, dopo la parentesi del CDX, l’Ulivo guidò la città con Roberto Reggi.
Territorialmente il CDX è molto forte nei piccoli comuni della provincia, mentre nei 2 centri più grossi (Piacenza e Fiorenzuola D’Arda) il CSX riduce lo svantaggio, pur rimanendo sotto.
Infine dopo il 2008 si registra anche nel piacentino la massiccia avanzata della Lega Nord, come in tutte le altre province emiliane, culminata nel 22% ottenuto dal carroccio alle regionali del 2010.





I numeri di And


POLITICHE 1994 [proporzionale]
Forza Italia: 22,4%
Partito Democratico della Sinistra: 19,0%
Alleanza Nazionale: 12,6%
Partito Popolare Italiano: 8,9%
Lega Nord: 15,2%
Rifondazione Comunista: 6,4%
Patto Segni: 5,8%
Lista Pannella: 4,2%
Federazione dei Verdi: 1,9%
Partito Socialista Italiano: 1,1%
Movimento per la Democrazia – La Rete: 0,9%
Alleanza Democratica: 0,7%

CDX (FI+AN+LN+LP): 54,4%
CENTRO (PPI+PS): 14,7%
CSX (PDS+RC+FV+PSI+MD-LR+SVP): 30,0%


EUROPEE 1994
Forza Italia: 29,6%
Partito Democratico della Sinistra: 18,5%
Alleanza Nazionale: 12,0%
Partito Popolare Italiano: 9,3%
Lega Nord: 10,5%
Rifondazione Comunista: 6,9%
Patto Segni: 3,4%
Federazione dei Verdi: 2,7%
Lista Pannella: 2,5%
Partito Socialista Italiano-AD: 1,0%
Movimento per la Democrazia – La Rete: 0,4%
Partito Repubblicano Italiano: 0,3%

CDX (FI+AN+LN+LP): 54,6%
CENTRO (PPI+PS+PRI): 13,0%
CSX (PDS+RC+FV+PSI+MD-LR+AD+SVP): 29,5%

POLITICHE 1996 [proporzionale]
Partito Democratico della Sinistra: 19,1%
Forza Italia: 19,2%
Alleanza Nazionale: 13,9%
Lega Nord: 16,9%
Rifondazione Comunista: 8,5%
Popolari-SVP-PRI-UD-Prodi: 6,3%
CCD-CDU: 5,7%
RI-Dini: 4,6%
Federazione dei Verdi: 2,1%
Pannella-Sgarbi: 2,6%
Mov.Soc. Fiamma Tricolore: 0,8%

CDX (FI+AN+CCD-CDU): 38,8%
CSX (PDS+RC+FV+PSI+MD-LR+AD+SVP): 40,6%


EUROPEE 1999
Forza Italia: 26,8%
Democratici di Sinistra: 18,3%
Alleanza Nazionale – Patto Segni: 11,2%
Lista Emma Bonino: 9,3%
I Democratici: 5,9%
Lega Nord: 7,4%
Rifondazione Comunista: 5,3%
Partito Popolare Italiano: 2,2%
CCD: 1,7%
CDU: 1,8%
SDI: 0,6%
Comunisti Italiani: 2,0%
Verdi: 1,1%
Udeur: 0,2%
Fiamma Tricolore: 1,9%
Rinnovamento Italiano: 0,4%
Partito Pensionati: 2,8%
Partito Repubblicano Italiano: 0,3%

CDX (FI+AN+CCD+CDU-PP): 41,5%
CSX (DS+DEM+PPI+SDI+CI-VER+UDEUR+RI): 30,7%


POLITICHE 2001
Forza Italia: 32,5%
Democratici di Sinistra: 14,8%
La Margherita: 13,7%
Alleanza Nazionale: 10,7%
Rifondazione Comunista: 6,2%
Lega Nord: 6,3%
Lista Di Pietro: 5,3%
CCD-CDU: 2,3%
Democrazia Europea: 1,3%
Pannella-Bonino: 2,8%
Il Girasole: 1,4%
Comunisti Italiani: 1,7%
Nuovo PSI: 0,9%
Fiamma Tricolore: 0,0%

CDX (FI+AN+LN+CCD-CDU+NPSI): 52,7%
CSX (DS+MAR+RC+GIR+CI): 37,8%


EUROPEE 2004
Uniti nell’Ulivo: 27,8%
Forza Italia: 26,4%
Alleanza Nazionale: 9,6%
Rifondazione Comunista: 6,7%
Unione di Centro: 3,0%
Lega Nord: 7,7%
Fed. dei Verdi: 1,5%
Comunisti Italiani: 2,7%
Lista Emma Bonino: 2,9%
Di Pietro Occhetto: 2,3%
Socialisti Uniti: 1,3%
A.P. Udeur: 0,1%
Alternativa Sociale: 1,7%
Part. Pensionati: 2,6%
Fiamma Tricolore: 0,6%
PRI-Sgarbi: 0,7%

CDX (FI+AN+UDC+LN+SU): 48,0%
CSX (UU+RC+FV+CI+DP-OC+UDEUR): 41,1%

POLITICHE 2006
L’Ulivo: 29,1%
Rifondazione Comunista: 6,2%
Rosa Nel Pugno: 2,1%
Comunisti Italiani: 2,4%
Italia Dei Valori: 2,2%
Verdi: 1,7%
UDEUR: 0,6%
Pensionati: 1,9%
Forza Italia: 24,5%
Alleanza Nazionale: 13,3%
Unione di Centro: 6,0%
Lega Nord – MPA: 7,6%
DC – Nuovo PSI: 0,5%
Alternativa Sociale: 0,9%
Fiamma Tricolore: 0,7%

CDX (FI+AN+UDC+LN-MPA+DC-NPSI+AS+FT): 53,5%
CSX (U+RC+RNP+CI+IDV+V+UDEUR+PENS+): 46,2%


POLITICHE 2008
Partito Democratico: 32,7%
Italia dei Valori: 3,8%
Popolo della Libertà: 35,5%
Lega Nord: 14,1%
Sinistra Arcobaleno: 3,0%
Unione di Centro: 4,2%
La Destra – Fiamma Tricolore: 2,5%
Partito Socialista: 0,5%
Sinistra Critica: 0,5%
Partito Comunista dei Lavoratori: 0,9%

CDX (PDL+LN+MPA): 49,6%
CSX (PD+IDV): 36,5%



EUROPEE 2009
Popolo della Libertà: 34,2%
Partito Democratico: 25,5%
Lega Nord: 16,7%
Italia dei Valori: 6,7%
Unione di Centro: 4,8%
Rifondazione e Comunisti Italiani: 3,2%
Sinistra e Libertà: 1,6%
Lista Bonino – Pannella: 2,6%
L’Autonomia: 0,9%
Fiamma Tricolore: 0,8%
Partito Comunista dei Lavoratori: 1,1%
Forza Nuova: 1,6%


CDX (PDL+LN+AUT): 51,8%
CSX (PD+IDV+LBP+SEL): 36,4%
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