Sondaggio EMG: PD 28,1% M5S 17,7% PDL 16,8%

Quasi in tempo reale vi proponiamo l’ultimo sondaggio EMG.
Altro colpo per il PDL che scende sotto il 17%, ad oggi il partito prenderebbe poco più di 3 milioni di voti, contro i 13,6 milioni del 2008. Il PDL, ad oggi, ha perso in 4 anni e mezzo 4 voti su 5.
Al centro lieve calo dell’UDC.
PD in forte crescita al 28%. In calo SEL e IDV.
Bene FDS e Radicali.
Bene il M5S che tiene vicino al 18% e sorpassa un PDL in frenata.
 
Forte calo della partecipazione. Solo il 42% del campione sceglie un partito. 

Fiducia in Monti in forte calo e di nuovo sotto il 50%.
 
 
 
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  • Antonio.

    Primo !

  • Antonio.

    Col 44% scarso il CSX torna lontano dalla maggioranza dei voti.

    • AND

      con la nuova legge elettorale ha la maggioranza alla camera. e penso pure al senato

      • Antonio.

        Si,si,quello è vero,io facevo il confronto coi sondaggi che lo davano al 46,5% circa.

  • Niski

    Dal Csx toglierei sia i Radicali che i Comunisti. I Verdi e l’IdV alla fine si uniranno. A quel punto avere la maggioranza assoluta al Senato (e forse anche alla Camera) potrebbe risultare difficile, facendo due conti. Con questa legge elettorale molto dipende dai voti della coalizione, mentre con la vecchia importava solo arrivare primi. Per certi versi è una legge più equa (eccetto per le preferenze, che furono abrogate con un Referendum) per altri non garantisce stabilità e alternanza di governo, che è una cosa fondamentale per garantire l’evolversi e il maturare della politica. Se una coalizione o un partito di governo sa di poter perdere, in genere si attrezza per migliorare. In Italia questo fatto non è mai avvenuto e quindi il marciume è ristagnato. Ancora il sistema politico è immaturo per accogliere un cambiamento simile, ma questa nuova legge elettorale (che tra l’altro è molto simile a quella greca) avvantaggi grandi coalizioni montiane (o montiste, dato che “montismo” va di moda, adesso) o Csx allargato all’Udc (che forse è anche peggio del montismo, che almeno si affida a una linea politica certa, sebbene non la condivida per niente). L’Italia, a mio modo di vedere, starebbe bene con una legge sul modello francese (ma bisognerebbe rivoluzionare l’assetto istituzionale) o spagnolo. Quella tedesca porterebbe a un nuovo centro-sinistra stile Craxi-Andreotti e non mi piace per niente l’idea. Quella inglese andrebbe pure bene, ma è una rivoluzione culturale a cui non siamo pronti, soprattutto per via della struttura interna dei partiti che come è oggi rappresenta il peggio che possa esistere. Il modello americano, in Italia, fallirebbe miseramente dopo appena 2 settimane (Il Referendum Segni del 2009 lo dimostra).

    • AND

      concordo col tipo di coalizione. PD+SEL non basterà mai per il 40%, forse manco PD+SEL+IDV

      • professore88

        tranquillo,ormai con LA NUOVA TANGENTOPOLI IL PDL E LA LEGA FRANERANNO A CASCATA IN TUTTE O QUASI LE REGIONI E IL TERREMOTO FAVORIRà IL CENTROSINISTRA E GRILLO!!!LO SO DA FONTI CERTE E SPIFFER IDI CROCCHI DELLA PROCURA PRESSO IL TRIBUANLE QUI A ROMA!!!VERRANNO SPAZZATI VIA COEM MOSè CON IL FARAONE E GLI EGIZIANI,CHE DOVETTERO RESTITUIRE PERFINO L’ORO CON GLI INTERESSI!!!

    • AND

      personalmente sono per la inglese con le primarie. ma fa ridere qui da noi

  • Antonio.

    Votando con un proporzionale puro o quasi è probabile che nessuna coalizione abbia la maggioranza.
    Ci vorrebbe un 54-55% dei voti.
    Ora come ora il CSX che oscilla tra il 43 ed il 46 la mancherebbe.
    A meno che prenda davvero il 46% e che con una soglia di sbarramento raggiunga la maggioranza dei seggi grazie ai resti.
    Invece col maggioritario di collegio il CSX col suo 43-46% rischierebbe di fare l’en plein e di vincere in tutti i collegi in quanto i suoi avversari sono divisi e litigiosi tra di loro.
    Quindi un buon compromesso potrebbe essere appunto o il Porcellum corretto oppure un sistema con un piccolo premio di maggioranza.

  • Generale!

    Masia il sondaggista più paraculo che ci sia

  • Antonio.

    Buongiorno.

  • Antonio.

    Ad una trasmissione di una rete locale stò assistendo al suicidio dell PDL e della Lega in regione Lombardia.

  • Antonio.

    Uno del PDL stà dicendo che è da vedere se alle prossime elezioni regionali il CSX prenderà la maggioranza dei voti a Milano.
    Cavolo,il CDX rischia di perdere in zone come Lecco,Monza,Pavia ecc.e quello pensa a Milano città.

  • Antonio.

    Alle elezioni del 2008 l’alleanza PD-IDV con dentro anche i Radicali aveva preso il 37,5% alla Camera ed il 38% al Senato.
    Oggi la coalizione della Carta d’Intenti PD-SEL-PS quanto potrebbe prendere ?

  • Antonio.

    In un periodo favorevole,alcuni sostengono,dovrebbe prendere un pò di più.
    Però valuterei alcuni aspetti.

  • Antonio.

    Nel 2008 il CSX prese il 37,5% col 4,3 dell’IDV.
    Penso che oggi il partito di Tonino subirebbe meno il voto utile ed il 4% dovrebbe appunto mantenerlo,quindi ai voti del CSX del 2008 bisogna sottrarre quelli dell’IDV e pure un 2 punti
    scarsi dei Radicali.
    Quindi meno 6 punti e si arriva ad un 31,5% circa.
    Poi si innesta il discorso del voto utile che cancellò dal parlamento la Sinistra Radicale.
    Lo potrei quantificare in un 5%,ed allora ecco che il CSX scenderebbe al 26,5%.
    Aggiungiamo un 6% tra SEL e PSI e rieccoci al 32,5%.
    Al 36-37% potrebbe arrivare per effetto delle astensioni che colpiscono di più il PDL ed il CDX.
    Poi c’è da considerare che il M5S prende una parte dei suoi voti proprio dal CSX che quindi
    non può raggiungere i livelli del 2005-2006.
    Cosa ne dite ?

  • Antonio.

    Secondo i sondaggi in ER il CSX sarebbe al 51,5% ed il M5S al 20,5%.
    Vabbè che le elezioni sono diverse tra loro,però per il CSX mi sembra davvero un dato tropo basso,
    specialmente in un momento apparentemente favorevole come questo.
    Per dire pure nel 2000 il CSX il 56,5% lo aveva preso.
    Invece in Lombardia le cose sembrano diverse.
    Qui il CDX sarebbe ancora in vantaggio sul CSX 38,5% a 38%,col M5S al 15%.
    Ora in Lombardia il CSX si è sempre attestato appunto su di un 40% scarso,a parte le regionali del 2005 al 43,2 per Sarfatti o le politiche del 2006 col 42,6% del Senato(ma in entrambe le elezioni aveva assieme il Partito Pensionati al 2% circa).
    Insomma il CSX in momento favorevole prendeva sul 40% in Lombardia(superandolo coi voti del Partito Pensionati) e più del 60% in ER.
    Ora col 38% in Lombardia sarebbe vicino a quella soglia,solo un poco sotto,mentre in ER col 51,5%
    sarebbe molto sotto la sua tradizionale forza.
    Potrebbe essere che in ER il M5S è davvero riuscito per la prima volta ad incanalare un malcontento
    nell’elettorato di Sinistra ?(già evidenziato col 7,1% alle regionali del 2010)
    Mentre in Lombardia il malcontento intercettato sarebbe sopratutto del CDX visto che il CSX invece era all’opposizione durante l’era Formigoni

  • Antonio.

    Per la storia e le curiosità politiche:
    qualcuno sà il nome completo del primo candidato del CSX presidente della regione Lombardia nel 1995 ? 😉

    • AND

      diego masi, un altro che di giravolte se ne intende

      • Antonio.

        Però non è il nome completo quello…………….. 😉

        • AND

          Diego Maria Masi de Vargas y Machuca

          però ho cercato

  • HOTDOG

    c’è un tizio su Milanow, non so se del Pdl o del Pd, che sostiene che la Lega in Lombardia prenderebbe ”3 o 4 consiglieri” rispetto ai 18 attuali e da subito mi è sembrata un’idiozia visto che ad esempio 4 li ha l’Idv che nel 2010 in Lombardia ha preso il 6,3% e 3 li ha l’Udc che ha preso il 3,8%; quello che mi ha stupito però è vedere che la Lega ha 18 consiglieri (più altri presenti nel listino di Formigoni) con il 26,2% e il Pd ne ha 21 con il 22,9%, poi ne abbiamo 23 del Pdl con il 31,8% e 1 a testa per Pensionati e Sel oltre ai già citati di Idv e Udc, ora senza guardare nei dettagli possiamo notare come ci siano parecchie storture per via della ripartizione dei seggi su base provinciale, a Como per dirne una ci sono 4 seggi di cui 2 al Pdl, 1 alla Lega e 1 al Pd e questo perchè il Pdl ha prevalso di strettissima misura, oppure a Milano dove sono stati eletti i consiglieri di Pensionati e Sel e questo perchè è la provincia più grande e dunque c’è spazio per tutti con buona pace dei candidati di Pensionati e Sel nelle altre province che non hanno alcuna possibilità di essere eletti, insomma così come è non funziona, molto meglio il sistema elettorale che c’è per le elezioni provinciali

    • HOTDOG

      ovviamente affinchè la cosa funzioni serve che i collegi siano di numero di abitanti simile come avviene appunto per quelli provinciali o come avveniva con il Mattarellum, altrimenti è evidente che la provincia di Sondrio non è uguale a quella di Milano da quel punto di vista

  • Antonio.

    Io esco a farmi un giro,a stasera.

  • Giulia

    Il qualunquismo di Bersani su Repubblica è stato disarmante.

  • Antonio.

    Eccomi qua.

  • Antonio.

    Stasera ho sentito dire che Albertini potrebbe candidarsi alla regione con una lista civica e con l’appoggio anche dell’UDC.
    Per me però così sarebbero casini(e pure Casini)nel CDX.
    Ora come ora ci vorrebbe tutta che PDL e LN vincano assieme,se poi il PDL scarica la Lega per l’UDC
    scambia un 16,5% per un 5,5% ed è CSX solid.
    In quanto non credo che i centristi vorrebbero allearsi con la Lega.

  • Antonio.

    C’è un nuovo IPR al TG3 con il PD al 29%,massimo storico dal 2008,M5S secondo al 16,5% e PDL solo terzo al 14,5%.
    Vedo di recuperare tutti i dati.

  • Antonio.

    IPR Marketing al TG3 sulle primarie del PD:
    Bersani 39%
    Renzi 35%
    Vendola 19%
    Tabacci 4%
    Puppato 2%
    Gozi 1%

  • Antonio.

    Intenzioni di voto IPR Marketing:
    PD 29%
    M5S 16,5%
    PDL 14,5%
    UDC 6,5%
    IDV 6,5%
    LN 5%
    SEL 4,5%
    FLI 3%
    FDS 2,5%
    LD 2%
    Rad 1,5%
    API 1%
    Verdi 1%
    Soc 1%
    Altri 5,5%
    Indecisi non voto 46%

  • Antonio.

    Il PD al 29%(massimo dal 2008 credo)e SEL al 4,5% potrebbe voler dire che c’è un recupero di voti di Bersani su Vendola ?

  • Antonio.

    Sentivo di una alleanza alle regionali della Lombardia su Albertini con una lista civica tra PDL e UDC
    lasciando fuori la LN.
    Ora come ora ci vuole tutta che PDL e LN vincano assieme,cosa ci guadagnerebbe il CDX a scaricare il 16,5% del Carroccio per recuperare il 5,5% dell’UDC?

  • Antonio.

    C’è stato un problema tecnico nei commenti.
    Ad un certo punto alcuni erano spariti,poi sono riapparsi,per questo alcuni sono doppi.

  • HOTDOG

    dicevo del sistema elettorale lombardo, così sarebbero andate le regionali del 2010 con i collegi uninominali del Mattarellum: http://www.mediafire.com/file/u8ofjyj9g908o3o/

    in pratica Penati avrebbe vinto solo in quello di Sesto San Giovanni e in quello di Suzzara e peraltro anche lì di poco, al di là di questo fissando ad esempio una soglia di sbarramento del 3% (mentre oggi hanno un consigliere regionale Pensionati e Sel che hanno preso l’1,6 e l’1,4 e non ce l’hanno M5S e Fds che erano sopra il 2) così sarebbe la ripartizione dei seggi:

    PDL 26 SEGGI presi nei collegi:
    Milano 4
    Milano 1
    Milano 6
    Milano 5
    Milano 3
    Corsico
    Pioltello
    Seregno
    Luino
    Desio
    Monza
    Rozzano
    Milano 2
    Abbiategrasso
    Milano 7
    Busto Arsizio
    Como
    Milano 8
    Cologno Monzese
    San Giuliano Milanese
    Desenzano del Garda
    Milano 10
    Limbiate
    Gallarate
    Erba
    Paderno Dugnano

    LEGA 21 SEGGI:
    Morbegno
    Zogno
    Sondrio
    Seriate
    Albino
    Costa Volpino
    Ponte San Pietro
    Treviglio
    Chiari
    Dalmine
    Erba
    Sesto Calende
    Orzinuovi
    Cantù
    Olgiate Comasco
    Merate
    Rezzato
    Tradate
    Darfo Boario Terme
    Ghedi
    Busto Garolfo

    PD 19 SEGGI:
    Suzzara
    Sesto San Giovanni
    Mantova
    Cinisello Balsamo
    Cremona
    Agrate Brianza
    Milano 11
    Lodi
    Brescia-Roncadelle
    Lecco
    Milano 9
    Milano 7
    San Giuliano Milanese
    Rho
    Milano 8
    Bollate
    Rozzano
    Milano 3
    Paderno Dugnano

    IDV 5 SEGGI:
    Milano 9
    Milano 10
    Bollate
    Milano 8
    Cinisello Balsamo

    UDC 3 SEGGI:
    Zogno
    Albino
    Ghedi

    totale 74 seggi come i collegi del Mattarellum poi si possono aggiungere i 6 del listino per arrivare agli 80 attuali, certo anche questo sistema ha delle storture, ad esempio la Lega non sarebbe rappresentata al di fuori della circoscrizione Lombardia 2 e il Pd a sua volta non sarebbe rappresentato nella stessa Lombardia 2 ed è per questo che tale sistema sarebbe più applicabile a livello nazionale con l’aggiunta di una quota proporzionale che a livello regionale dove i seggi sono pochi e non c’è posto per tutti, però questo si risolve semplicente riducendo i collegi da 74 a una ventina, purchè siano sempre di uguale grandezza tra loro, con 4 eletti per ciascuno di essi, e questo darebbe maggiore equilibrio territoriale

  • sparki

    io voto per me… in Sicilia… M5S…!!!