Sondaggio IXÈ 4 novembre 2016 – PD 33,4% (+4,3%), M5S 29,1%, CDX 26,8%

Sondaggio IXÈ 4 novembre 2016

Nuovo sondaggio Ixè per Agorà (Rai 3). Qui potete trovare l’elenco dei sondaggi Ixè precedenti.

Sondaggio IXÈ 4 novembre 2016

  • Generale, per l’odio sociale!

    In Spagna nasce un provocatorio e iperminoritario nel paese governo Rajoy con tutti i peggiori ministri riconfermati. Complimenti all’ala moderata del Psoe, il cancro di tutta Europa è e rimane il centrosinistra filo-poteri forti e filo-ue. Il vento del cambiamento tradito sulla Spagna porterà a rivolte sociali epocali.

    • Signor K

      E il grande cambiamento quale sarebbe stato? Un governo di minoranza PSOE con dentro Podemos e mille partitini regionalisti?

      • Signor K

        O dovevano votare Peppe anche se non c’era? 😀

        • Generale, per l’odio sociale!

          E quindi?

    • PaoLo

      Pablo Gnutella?

  • PaoLo

    Un grande elettore democratico annuncia che non voterà per la Clinton, ora le servono 271 voti.

  • rossopietro
    • PaoLo

      Buona notizia, anche se c’è sempre quel fastidioso sospetto che sia stato pagato un riscatto che costerà altre vite.

  • Ereticissimo

    https://www.youtube.com/watch?v=N0RS-h6_5jU

    se gli fosse riuscito…… credo quella che oggi chiamiamo rivoluzione francese l avremmo chiamata rivoluzione inglese. solo con la “dinamite” invece che con la ghigliottina. 170 anni prima

    • Signor K

      Mah, non direi, voleva solo sostituire i protestanti al potere con i cattolici, poi di rivoluzioni inglesi ce ne sono state comunque altre due. Anche se un parlamento esploso sarebbe sempre divertente da vedere. 🙂

      • Ereticissimo

        da cosa nasce cosa

  • Orso_g

    Buongiorno a tutti.

    Un po’ di notizie dal mio comune

    Domani, domenica 6 novembre, si terranno in diversi comuni i referendum per decidere sulla fusione. Ad essere interessato è anche il mio comune, Sèrmide (MN), che con la confinante Felònica dovrebbe decidere se diventare un unico ente. Nelle assemblee pubbliche che ci sono sate nelle scorse settimane io sono intervenuto più volte in maniera critica sulla fusione. Infatti l’unico beneficio sarebbe che per alcuni anni i comuni fusi beneficerebbero di maggiori trasferimenti di denaro dallo stato (almeno fino a quando qualche governante meno favorevole alle fusioni non decidesse che i comuni fusi costano troppo) ma per il resto ci sono solo svantaggi, in particolare per il comune più piccolo (Felonica, con 25 kmq e 1500 abitanti contro i 57 kmq e 6300 abitanti di Sermide). Infatti il comune risultante sarebbe molto esteso longitudinalmente (quasi 20 km), con il capoluogo molto decentrato. Anche se si è garantito che Felonica sarebbe costituita in “municipalità”, con prosindaco e consiglieri aggiunti e che nel palazzo comunale di Felonica resterebbero i servizi, c’è il rischio che qualche legislatore che decida di tagliare gli “enti inutili” decida di sopprimerle (com’è stato per le circoscrizioni nelle città con meno di 250.000 abitanti), dato che la municipalità non è un ente costituzionalmente necessario, e che gli uffici e le scuole elementari (che sono sempre sul filo della soglia minima d’iscrizioni) vengano chiusi e aggregati a quelli del capoluogo, cioè Sermide.

    • Orso_g

      Un altro problema è quello del nome che potrebbe avere il nuovo comune: infatti si è chiamati a decidere anche la denominazione, ma trattandosi di una “fusione per incorporazione” in cui il comune di Felonica sarà incorporato in quello di Sermide, il nome potrebbe restare solo “Sermide”. Le opzioni per il cambio di nome sono “Riva di Po” (per cui i sindaci e il PD locale spingono, ma che per me è assurda in quanto la riva del Po in Lombardia si stende per oltre 200 km), “Borgo del Po” (che rischia di confondersi col vicino comune di Borgofranco sul Po e che non tiene conto della genesi del nuovo comune da due preesistenti) e “Sermide e Felonica”. I felonichesi, sindaca in testa, hanno dichiarato che se vincerà l’opzione “la denominazione non sia mutata” (quindi restasse il nome “Sermide”) bloccheranno la fusione, anche se i “sì” alla fusione nell’altra scheda saranno prevalenti. Però “la denominazione non sia mutata” dovrebbe vincere con la maggioranza assoluta, mentre se prevale la decisione di cambiare il nome, qualunque esso sia, lo diventerebbe l’opzione con la maggioranza relativa. Ad esempio, se il 45% dei voti propendesse per “non sia mutata”, il 25% per “Riva di Po”, il 20% per “Sermide e Felonica” e il 10% per “Borgo del Po”, diventerebbe “Riva di Po”. Altro meccanismo che per me è assurdo.

      • Signor K

        So probblemi. 😛

      • Ereticissimo

        Felomide
        o Sernica

        • Vainer

          No Sermide nome molto conosciuto anche nella bassa modenese. Il mio primo capo al lavoro era di Srmide, tale Bombarda, chiedo a Orso se è un cognome diffuso

          • Orso_g

            Sì, Bombarda è un cognome abbastanza diffuso a Sermide; mio padre ne conosce diversi. In effetti io spero che, se il sì alla fusione prevalesse, il nome fosse “Sermide e Felonica”, proprio per non perdere il legame tra il territorio e i paesi. Una proposta di cambio di nome che mi sarebbe piaciuts sarebbe stata “Vico Sernìno”, che riprende il nome della località romana (“Vicus Serninus”) che si pensa sia stato il primo nucleo di Sermide. Il problema è che il sito archeologico identificato come Vicus Serninus non si trova negli attuali comuni di Sermide o di Felonica, ma in quello di Finale Emilia.

      • GFS

        Il comune risultante dalla fusione sarebbe più esteso della media dei comuni lombardi, ma meno di quella dei comuni emiliani, soprattutto quelli confinanti come Mirandola e Bondeno, estesi oltre 130 km2 ciascuno, e ricchi di frazioni, anche di dimensioni paragonabili a quelle di Felonica.
        Oltre a ciò, la stessa Mirandola ha un centro storico ben distante dal baricentro del territorio comunale. Io sarei favorevole a estendere la fusione anche ai vicini Carbonara di Po (1300 abitanti, 15,43 km2) e Borgofranco sul Po (800 abitanti, 15,07 km2 ), mantenendo il nome di Sermide. Il nuovo comune, con un centro più vicino a quello geometrico, raggiungerebbe 9.546 abitanti e 110,34 km2.

        • GFS

          Sulle denominazioni proposte per l’eventuale comune unico, condivido invece pienamente le tue osservazioni. “Riva di Po”, oltre ad essere un toponimo vago, richiama molto quello della frazione “Riva” di Suzzara (chiamata sovente “Riva di Po” dalla popolazione locale), mentre “Borgo del Po” si avvicinerebbe troppo a “Borgofranco sul Po”.

  • HOTDOG

    vi ricordate di quando qualche giorno fa avevo elogiato La Gazzetta del Mezzogiorno per aver pubblicato l’archivio storico anche degli anni successivi al 2000, oltre che fino al 1999? Da oggi o comunque da qualche giorno però c’è una simpatica sorpresina, la consutazione per gli anni successivi al 2000 diventa a pagamento dopo se ti va bene 30”, cioè spesso non c’è neanche il tempo di aprire la pagina…allora tanto vale che togliete anche quei 30” invede di prendere in giro la gente

  • Signor K

    Comunque Blondet ha detto che il capo della campagna elettorale della Clinton è una adepto di Lucifero quindi Trumpolo è la nostra unica speranza contro l’Anticristo, Bernini stai all’erta! 😀

    • SPLIT

      Blondet è un apostrofo nero fra le parole vecchio fascista invasato.

      Non fosse per l’editore Ciarrapico, sarebbe sopra una cassetta della frutta fuori della chiesa a predicare locuste&pentimento

  • HOTDOG

    buongiorno a tutti!rinnovo a chi non l’avesse ancora fatto, e premesso ovviamente che ognuno è liberissimo di non farlo, l’invito a dirmi il proprio comune di provenienza il che sarebbe cosa gradita o quantomeno la provincia…grazie per la collaborazione

    Antonio: Genova
    @ntonio53: Cava de’ Tirreni (SA)
    Aotearoa: Genova (provincia)
    Bloody Blade: Pistoia
    Boh: Torino (provincia)
    Cool Cat@Jordi: Milano (provincia, zona sud)
    cubex3: Puglia (Bari? Taranto? Lecce?)
    dart: Torino
    Elevatissimo: Muggia (TS)
    Fabio: Polesella (RO)
    Generale: Bergamo (provincia)
    Giano: Cesano Boscone (MI)
    HOTDOG: Carovigno (BR)
    Luca: Torino (provincia)
    Luca D Giacinto: Giulianova (TE)
    March: Teramo (provincia)
    Marcus Z: Siena (provincia, zona sud-ovest)
    maxxi81: Sondrio (provincia)
    mdic: Torino
    Melinda: Torino (provincia)
    Michele: Verona
    Orso_g: Sermide (MN)
    Paolo: Roma
    Petrella: Busto Arsizio (VA)
    Polibius: Parma
    Roberto: Matera
    rossopietro: Salerno
    Santiago: Roma
    SempreVerde: Cesena (FC)
    Sertopolino: Bitonto (BA)
    Signor K: Milano
    Stigni: Bergamo (provincia)
    Vainer: Sassuolo-Formigine (MO)
    Writer: Torino
    Zos: Manerba del Garda (BS)

    • PaoLo

      Manca @herrX “nord europa”

  • HOTDOG

    tutte queste fusioni di comuni con la scusa di ridurre i costi sono vergognosi e fanno parte di un disegno iniziato con il governo Monti e proseguito con quelli di Letta e Renzi (e di cui una parte ce n’è anche alla riforma e anche per questo bisogna votare NO al referendum) che prevede di abolire tutti gli enti intermedi per lasciare che sia solo lo stato centrale e decidere e che non ci sia nessuno a protestare…però sempre più spesso sono i cittadini nei vari referendum a dire NO alle fusioni di cui sopra

  • Antonio.

    Continua l’altalena dei sondaggi,per l’Huffinghton Post Clinton avanti di 2,2 in Nord Carolina,1,5 in Nevada e dello 0,1% in Ohio.Trump al massimo tiene per poco più di 2 punti Arizona e Georgia.
    Così vittoria netta della Clinton.

  • Maurizio Sgarro

    Il Pd oggi non arriva neanche al 28. Il 33,4 è’ un sogno,lecito, ma un sogno. Sapeste cosa dicono gli elettori traballanti del Pd dopo le ultime comparse scalfariane. Sognate, sognate che poi c’è’ il triste risveglio

    • Antonio.

      Tutto può essere,però sul 30% al PD tutti i sondaggi concordano e poi alle elezioni del 2015-2016 appunto il 31-32% ha preso.

    • Signor K

      RI-SBEGLIA!!11!

      • dart

        però non ricordo risposte del genere a chi dice le cose opposte, con riferimento al m5s.
        o a chi viene ogni volta qui a ripetere che siamo tutti grillini convinti che trump vincerà….

        • Signor K

          L’unico che usa sempre sto tono tra i piddini mi pare Tancredi.

          • dart

            mah.
            dimentichiamo i “tanto è masia”, “mentana alza i voti del m5s per far contenti i loro elettori”, ecc?
            che è ancora peggio, perché arrivano a dire che è mentana (….) a decidere chi sale e chi scende, per fare audience. e perché i suoi spettatori sarebbero soprattutto grillini.

  • Antonio.
  • Generale, per l’odio sociale!

    Lo stato comatoso delle “democrazie occidentali” è quasi irreversibile. Lasciando perdere repubbliche delle banane come la Turchia, ma ormai l’affare Clinton dimostra che in tutto il mondo i popoli assoggettati ai regimi oligarca-elettivi si riducono a votare chiunque (compresi corrotti, delinquenti e lobbisti) pur di non far vincere l’altro (che può anche essere onesto, ma è il male perché di idee politiche diverse). Le odierne elezioni americane dimostrano come la democrazia, già mezza abortita in occidente, di fatto sia una barzelletta. Tanto vale tornare al settecento risparmiandoci pure il costo delle elezioni.

  • Antonio.

    Comunque è forte il fenomeno antropologico che riguarda PD e oppositori.
    Se esce un sondaggio col PD alto,tipo al 30%,i suoi oppositori si scandalizzano
    perchè appunto lo trovano troppo alto.
    Se invece esce un sondaggio col M5S alto sono i piddini a non trovarlo possibile.

    Domanda,perchè si tende a negare ciò che non piace ?
    Anche se poi è possibile e si è verificato ?
    Per dire il PD ha preso anche il 40,8%,quindi il 30% può essere che lo abbia.
    Il M5S il 25,6% lo ha preso e che tenga i voti delle politiche è possibile.
    Invece gli haters del PD partono dal fatto che essendo il PD il male,
    non solo non è vero il 40,8% del 2014,ma neppure il 30% successivo.
    Per gli haters del M5S invece il 25,6% del 2013 è stato il massimo e potrà solo calare in futuro.

    • dart

      – perché i sondaggi non sono una scienza perfetta, i risultati sono ampiamente scelti ed interpretati (tant’è vero che sono tutti diversi, soprattutto per domande non “standard”).
      – perché i sondaggi hanno sempre sbagliato. quindi è più facile pensare “questo sbaglia più degli altri”.
      – perché si negano dati più oggettivi ed indiscutibili, figurati i sondaggi….

      • Antonio.

        Senza dubbio,per dire molti grillini-piddini negano anche i risultati effettivi delle elezioni per dire.

    • Maurizio Sgarro

      Chi sta tra la gente percepisce. Non c’è’ miglior metodo. Nel 2013 io votai Bersani ma mi rendevo conto che il m5stelle volava. Partecipai persino ad un giochino statistico su Sonda Italia e diedi il 5 stelle al 26. Non avevo strumenti statistici ma la percezione era chiarissima. Quindi l’aria che tira e’ st’acqua qua. Attorno al Pd di oggi non c’è’ neanche il clima del 2013. Comunque auguri alle tifoserie politiche

      • Antonio.

        E nel 2014 che percezione avevi ?
        #vinciamo noi ?
        Oppure avevi previsto la tranvata che il M5S si prese ?

        • Maurizio Sgarro

          Indovinai anche allora. Grillo fece una campagna elettorale bruttissima tant’è che votai Renzi. Da allora tutti i giorni recito il mea colpa. Ho osservato il m5 stelle dopo le europee e penso di votarli. Ok

          • Antonio.

            Ok,dici di essere tipo un medium,il fatto è che in tutte le elezioni il PD ha preso appunto il 31-32%,quindi vedremo.

          • Maurizio Sgarro

            Alle politiche il Pd ha preso il 25 e passa. Alle europee il 40 ma erano riposte aspettative poi disattese. Non so a quali occasioni fai riferimento con il 31 o 30. Comunque non sono un medium. Intuito e percezione si è sopratutto ascolto evitando il più’ possibile il pregiudizio

          • Antonio.

            Alle elezioni regionali 2015 e le comunali 2016 il PD il 31-32% ha preso nelle urne.
            Con la percezione spesso si prendono degli abbagli.

    • Aotearoa

      Indipendentemente da come la si pensi Silbio <3 sotto il 10% e' un'offesa da lavare con il sangue.

  • Giovanni Bernini

    X Maurizio Sgarro,
    cosa dicono gli elettori traballanti del Pd dopo le ultime comparse scalfariane? XD

    • Maurizio Sgarro

      Che voteranno no al referendum e che il Pd di Renzi non lo votano. Che sono disorientati perché’ non voteranno il 5 stelle ma non sanno per chi votare. Su Scalfari fanno notare che ha fatto fare un figurone a Di Battista. Io invece questa volta votero’ il m5stelle

  • Michele

    Probabilità di vittoria per Nate Silver:

    Clinton 64,5
    Trump 35,5

    Stati decisivi:

    Florida: 52,4 – 47,6 Trump
    Nevada: 50-50
    NH: 60,7 – 39,2 Clinton
    NC: 51,9 – 48,1 Trump

    Quindi Trump per vincere deve prendere questi 4 Stati oltre a quelli dove è già in vantaggio, difficilissimo ma non impossibile considerando che il margine continua a ridursi..

    • Antonio.

      Penso anche io.

    • rossopietro

      in Florida è in vantaggio Trump?

      • Michele

        Questo dice Nate Silver, può sbagliare..

  • Aotearoa

    Ma qual e’ il senso e l’utilita’ di tutta questa propaganda pro-Clinton da parte della Rai?

    • PaoLo

      Credo pensino che gli americani guardino i nostri tg.

  • SPLIT

    L’idea di fondo è che i mercati stiano sopravvalutando i rischi del Referendum( a dire il vero per tempo , alcuni scommettitori seri,per esempio Svizzeri avevano già smontato il presunto effetto disastroso del NO).

    Resta comunque il punto politico( e non solo) chi ha legato imperterrito, la sorte del Governo e la sua stabilità all’esito del Referendum,aizzando chi si auspica le montagne russe?
    https://uploads.disquscdn.com/images/ddbeca88584ee457d7fa7e7470c10b0e0a62dc94322368ac7008ae551126fd31.jpg :

    • Giovanni Bernini

      In pratica ormai dicono apertamente che i “mercati” hanno una paura fottuta del m5s al governo.
      Gli interessa solo evitare questo ma lo sapevamo già.

    • PaoLo

      La strada è chiara le multinazionali devono avere un interlocutore unico con cui stringere accordi, senza rischio che qualche rompipalle li blocchi.

  • Antonio.

    Il fatto è che se va come in passato lo spoglio della Florida potrebbe essere che all’inizio Trump
    paia più forte perchè prima arrivano zone Rep e solo dopo Miami e Palm-Beach più Dem.
    Per dire nel 2000 ero andato a dormire con Bush al 51% e Gore al 47% in Florida.
    Che poi chiusero invece al 48,5% ciascuno con solo pochi voti di vantaggio per Bush.

  • Antonio.
  • Giovanni Bernini

    Ecco perché il M5S ha inviato una lettera al direttore dell’ODIHR, Michael Georg Link, chiedendo che l’OSCE invii nelle regioni italiane più a rischio una sua delegazione per vigilare sullo svolgimento del voto referendario.

    GRANDI

  • Aotearoa

    Per dire, i nostri giornalai sono rimasti al “Ohio stato chiave” quando invece non conta una mazza.

  • Michele